Mi chiamo Barbara, ho 48 anni e vivo a Treviso. Oggi studio lettere a Ca’ Foscari (matricola attempata ebbene sì!), ho  pubblicato il mio primo romanzo e mi dedico alla felicità altrui attraverso l’happiness coaching. Fino a poco tempo fa svolgevo la professione di promotore finanziario stanco di fare i conti e, prima ancora, mi occupavo di insegnare e gestire una scuola privata. Ho vestito i gioiosi panni della catechista e dell’animatrice, ho studiato comunicazione e grafica pubblicitaria, mi sono molto divertita nel frequentare il Liceo Classico, conseguendo la maturità dopo ben due bocciature. Ho viaggiato molto, incontrato un sacco di persone ed imparato a sorridere anche a chi non conosco. Ho letto “Pollyanna” quando avevo solo sei anni e da allora faccio il gioco della felicità. Sono una accumulatrice seriale di opere di ogni genere che ho letto e rileggo, sono curiosa, amante della natura e del buon cibo. Adoro le giornate che si concludono lasciandomi nel cuore l’energia e l’entusiasmo di un bambino che ha fatto una nuova scoperta. Mi alzo all’alba per assistere alla nascita del sole passeggiando sulle rive del Sile. Ci sono stati molti sentieri che ho percorso senza sapere veramente dove mi avrebbero condotta e li sceglierei nuovamente, perché da ogni strada ho appreso una lezione importante. Ho sofferto per amore ma credo ancora che sia la ragione più grande della nostra esistenza, non è mai troppo quello che doniamo o poco quello che riceviamo, tutto ha un suo equilibrio. Credo in Gesù e nella forza che la fede dona a chi si affida a Lui. Amo le sorprese, le risate che ti riempiono la gola, le passeggiate in compagnia e i percorsi solitari, abbraccio gli alberi per trovare nuova linfa vitale. Sono certa che ognuno di noi abbia talenti nascosti che necessitano solo di qualcuno che ci aiuti ad avere il coraggio di esprimere. Credo nelle favole, nell’amicizia, nella passione, nella gioia, della condivisione, nella famiglia e nel “per sempre”. Cerco di essere la prima a cambiare quello che non mi piace piuttosto che lamentarmi. Chi sono dunque io? Una persona che ha imparato dai suoi “meno” trasformandoli in “più”.

STAFF

Enrico Zuliani

Responsabile IBC

Susanna Ravagnan

Collaboratrice

Hui Sun

Collaboratrice IBC